Biointonaco
naturale di fondo Intopom
Biointonaco di fondo per interni ed esterni,
ad applicazione manuale o meccanica con pompe intonacatrici a pistone, ecologico,
naturale, alleggerito - densità 1100 Kg/m³ -, traspirante - µ =
5 - termoisolante - λ = 0,205 W/(mK) - incombustibile -
costituito da pomice naturale (foto 1) di granulometria 0-3 mm., coperta
da marcatura CE, estratta a Pitigliano (GR) cava Pian di Valle e da calce
idraulica naturale a basso contenuto di Sali solubili definita NHL 3.5
secondo la norma UNI EN 459-1 e coperta da marcatura CE.
(foto
1)
Detta calce idraulica
naturale dovrà essere
composta da calcari marnosi naturali in area pirenaica calcinati intorno
a 1200°C senza aggiunta di elementi corrosivi.
Lo spessore minimo di applicazione del biointonaco di fondo sarà:
- generalmente non inferiore a cm. 1,5;
- almeno di cm. 3 negli interventi di deumidificazione delle murature;
- derivante dal calcolo termofisico sulla base di una conduttività termica
λ = 0,205 W/mK) negli interventi di bonifica termica.
Spessori superiori a cm. 1,5 dovranno essere eseguiti in più passate
(mani).
Le finiture superficiali dovranno essere anch'esse permeabili al vapore
quali le finiture naturali alla calce aerea e/o idraulica (stabiliture,
marmorini, tinteggiature anche fresco su fresco) od ai silicati di potassio.
Il biointonaco di fondo si utilizza come un tradizionale intonaco di fondo
dovendosi rispettare quindi, in fase esecutiva, tutte le consolidate regole
d'arte (calcinatura completa degli intonaci esistenti, bagnatura a rifiuto
del supporto, acqua d'impasto pulita e senza Sali disciolti, sospensione
dei lavori in caso di vento, di temperature sopra i 35°C o sotto i
5°C, mantenimento della superficie umida per i primi giorni…).
Non utilizzare su supporti in carton-gesso ed in calcestruzzo armato.
Calcestruzzo leggero Becopom
Calcestruzzo ecologico, naturale, alleggerito (densità a secco 900
Kg/m³), traspirante - µ = 4 - termoisolante λ =
0,164 W/(mK) - incombustibile, resistenza alla compressione Rck = 120 Kg/cm²,
costituito da pomice naturale di granulometria 0 - 14 mm., coperta da marcatura
CE, estratta a Pitigliano (GR) cava Pian di Valle e da cementi a marcatura
CE, utilizzabile per:
- Massetti interni ed esterni pompabili di sottofondo per l'incollaggio
di pavimenti, anche sensibili all'umidità (legno, resilienti, …);
- Rinfianchi e riempimenti coesivi di volte, archi, cupole;
- Isolamento termico di sottotetti;
- Messa in sicurezza di serbatoi interrati dimessi e riempimenti di cavità.
Lo spessore minimo di applicazione del massetto alleggerito di sottofondo
sarà di cm. 5. Spessori superiori dovranno necessariamente prevedere
l'inserimento di uno o più strati di rete elettrosaldata o di geodete
plastica.
Il massetto dovrà sempre essere desolidarizzato dalle strutture
portanti con l'interposizione di isolanti acustici appropriati (massetto
galleggiante).
Negli interventi di bonifica termica lo spessore definitivo risulterà dal
calcolo termofisico sulla base di una conduttività termica λ =
0,164 W/(mK).
I tempi d'asciugatura del massetto, per raggiungere il valore di umidità residua
in peso del 2%, misurata secondo la normativa vigente, sono di 5 giorni/cm.
Di spessore alla temperatura di 18°C (temperature superiori riducono
i tempi, temperature inferiori aumentano i tempi d'asciugatura).
Il calcestruzzo leggero non deve essere eseguito a temperature inferiori
ai 5°C o superiori ai 35°C e deve essere protetto contro il gelo
per i primi quindici giorni. In caso di forte vento, utilizzare prodotti
superficiali antievaporanti.
Non idoneo alla realizzazione di strutture portanti armate.
(foto
2)
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Approfondimenti:
- Restauro e consolidamento degli edifici in terra
battuta
- Biointonaco naturale di fondo INTOPOM e calcestruzzo leggero BECOPOM

